La dieta chetogenica è un approccio rivoluzionario che riduce l’apporto di carboidrati e mette al centro i grassi sani.

In questo articolo ti aiuto a fare chiarezza, rispondendo ai dubbi e alle obiezioni più frequenti sull’argomento.

Che cos’è la dieta chetogenica?

Lo scopo principale della dieta chetogenica è quello di farci tornare a bruciare i grassi per vivere, non gli zuccheri.

Ma non sono gli zuccheri il nostro principale carburante?

Il nostro corpo, per produrre l’energia necessaria per vivere, può utilizzare come carburante sia gli zuccheri che i grassi.

Gli zuccheri però sono un carburante che produce molte più scorie e quindi provoca un alto livello di infiammazione e l’invecchiamento precoce di tutto l’organismo.

Il nostro corpo è in grado di immagazzinare solo una piccola quantità di zuccheri, all’incirca quelli necessari per svolgere un’attività fisica intensa per 90 minuti ed è perfettamente in grado di produrre da solo gli zuccheri di cui ha bisogno grazie alla gluconeogenesi, utilizzando come materia prima proteine e grassi.

Inoltre, la dieta chetogenica in realtà non elimina tutti i carboidrati ma solo quelli dannosi, che alterano il ciclo dell’insulina.

Anche le verdure contengono carboidrati che non danneggiano l’organismo come quelli provenienti dai cereali e derivati e dagli zuccheri naturali o artificiali.

Le verdure occupano un posto importante in una dieta low-carb equilibrata così come la frutta, da consumare con moderazione e dando la preferenza ai frutti a basso indice glicemico.

Insomma, non c’è rischio di pericolose carenze di zuccheri e puoi adottare la dieta chetogenica con animo sereno.

Quali sono i benefici di una dieta chetogenica?

Quali sono i benefici della dieta chetogenica?

La dieta chetogenica permette di raggiungere diversi benefici:

  • promuove l’eliminazione dei grassi nel corpo
  • controlla l’appetito
  • risolve l’insulino resistenza
  • protegge cuore e cervello
  • aiuta nella soluzione di alcuni tipi di cancro
  • è utile in condizioni patologiche particolari come epilessia e Alzheimer
  • riduce fino al 40% l’esposizione dei mitocondri ai danni da ossidazione, rispetto ad un’alimentazione basata sugli zuccheri

Perché è diversa dalle altre diete?

Il termine “dieta” è comunemente associato ad una temporanea modifica delle proprie abitudini alimentari, mentre la chetogenica è da intendersi come un vero e proprio stile di vita.

Cosa sono i chetoni?

Quando il nostro organismo passa dal bruciare zuccheri al bruciare grassi, produce delle speciali molecole chiamate chetoni (o corpi chetonici), che vengono usate come fonte di energia.

Ho chetoni nelle urine, devo sospendere?

Avere chetoni nelle urine è un buon segno e sta ad indicare che il corpo sta producendo energia tramite grassi e non più tramite zuccheri.

Posso assumere chetoni esogeni che ora vanno tanto di moda?

I chetoni esogeni che sono stati abilitati alla vendita recentemente anche in Italia, sono un prodotto industriale molto lavorato e soprattutto chimico che, se riesce a far perdere peso, non aiuta a cambiare il metabolismo in profondità come invece avviene con la chetosi naturale, ma lo mantiene fermo, inchiodato.

Una volta sospesi, poi, riportano la persona indietro, trascinandola nelle vecchie abitudini.

La forma migliore di chetoni esogeni sono semmai gli oli MCT, del tutto naturali e che lavorano in profondità.

La chetosi nutrizionale è pericolosa?

La chetosi è lo stato in cui l’organismo usa i grassi come carburante per vivere.

È uno stato non solo salutare ma anche naturale per noi.

Non va confusa con la cheto-acidosi diabetica, una grave complicazione che si può presentare in chi soffre di diabete di tipo 1 (diabete mellito o giovanile) e, in casi più rari, nei diabetici di tipo 2 nonché in coloro che hanno alterazioni nel ciclo dell’insulina.

Ho iniziato a seguire la dieta chetogenica ma ho dovuto smettere perché accusavo una grande debolezza, nausea e mal di testa…

Il passaggio da un carburante all’altro prevede un periodo di transizione che è accompagnato anche da una fase di depurazione profonda, che può comportare qualche effetto collaterale, fastidioso ma temporaneo.

Quali sono i sintomi della chetosi?

Quali sono i sintomi della chetosi?

I sintomi principali che potresti sperimentare sono:

  • alito cattivo
  • voglia di zuccheri
  • crampi muscolari
  • palpitazioni
  • disidratazione
  • annebbiamento (brain fog)
  • stanchezza
  • nausea
  • stitichezza
  • nervosismo
  • tristezza
  • malinconia

Il nervosismo, la tristezza e la malinconia sono i tipici sintomi legati alla privazione da zuccheri.

Anche la stanchezza, l’annebbiamento e la voglia di zuccheri sono sintomi molto transitori, dovuti al cambio di carburante: spariscono in pochi giorni/settimane.

Crampi e palpitazioni, invece, possono essere segno di carenza di elettroliti, e nausea e alito cattivo sono sintomi passeggeri del detox epatico.

Non avere paura di tutto quello che potrai provare in questa fase e non mollare!

Come evitare gli effetti collaterali?

Per evitare gli effetti collaterali, usa questi “antidoti”:

  • bevi più acqua (meglio se calda)
  • assumi grassi sani in quantità crescente e molto gradualmente
  • usa maggiori quantità di verdure
  • assumi nux vomica 5ch granuli
  • aggiungi succo di limone o aceto nell’acqua e nel cibo
  • assumi integratori di magnesio la sera o il plasma marino

Entrare ed uscire dalla chetosi è pericoloso?

No, e una volta diventato un bruciatore di grassi, sarai in grado di essere metabolicamente flessibile.

Il corpo amministra le sue riserve a seconda delle necessità, producendo il poco zucchero che serve a partire da proteine, vegetali e pochi carboidrati consumati.

È in grado cioè di produrre a richiesta lo zucchero che gli serve, senza ricondurti nuovamente nel metabolismo fondato sugli zuccheri.

Ricorda che basta già una pausa dal cibo di 12 ore al giorno (ad esempio durante la notte) per potenziare la capacità del tuo corpo di bruciare sia i grassi che arrivano con il cibo sia quelli accumulati nel corpo.

Quanto tempo ci vuole per adattarsi al regime della chetogenica?

Il passaggio da un carburante all’altro in genere avviene piuttosto velocemente, circa un paio di settimane.

In caso si abbia alle spalle una lunga e forte dipendenza da zuccheri e carboidrati, il periodo di passaggio potrebbe essere un po’ più lungo.

La pratica del digiuno intermittente contribuisce a velocizzare il passaggio .

Ma una dieta iper proteica non danneggia i reni?

La dieta chetogenica non è una dieta iperproteica e non ne incoraggia un uso eccessivo ma moderato, in base al proprio peso corporeo e al tipo di vita che si conduce.

Detto questo, uno dei miti più duri a morire è che le proteine danneggiano i reni.

Tutti gli studi condotti in epoca recente, soprattutto nel 2015, hanno finalmente chiarito la questione senza più dubbi.

La confusione si è parzialmente creata osservando le persone affette da patologie renali e la loro evidente difficoltà a filtrare l’azoto proveniente dal metabolismo proteico.

Ma questa effettiva difficoltà non è causata dalle proteine ma dalla patologia in atto e non riguarda assolutamente le persone sane.

Il giusto apporto proteico non causa in nessun modo un sovraccarico renale e non causa una malattia renale futura.

Quante proteine è corretto assumere?

Moltiplica il tuo peso per 0,6-0,8 g (se sei una persona sedentaria) e  0,9-1,2 g (se sei una persona attiva).

Il numero che ottieni sono i grammi di proteine che il tuo corpo richiede ogni giorno. 

Per calcolare poi quanti grammi di alimenti proteici devi mangiare per raggiungerli, controlla le tabelle del contenuto proteico di ogni alimento (vedi le tabelle qui).

Quali sono le proteine migliori da assumere?

Ecco quali sono le fonti proteiche migliori a cui attingere:

Siamo sicuri che il consumo di grassi non danneggi le arterie?

Oggi sappiamo, grazie a studi e ricerche compiuti a livello mondiale negli ultimi decenni, che i grassi saturi non sono solo benefici per la salute, ma sono anche il nostro carburante ideale.

A creare placche aterosclerotiche sono soprattutto gli zuccheri e i carboidrati in eccesso che il fegato è costretto a trasformare in particelle di colesterolo ossidato.

Quali grassi assumere in un regime chetogenico?

Quali grassi assumere in un regime chetogenico?

Le migliori fonti di grassi sani a cui attingere sono:

  • ghi o ghee, un grasso saturo meraviglioso che si prepara cuocendo il burro per diverse ore fino a che non resta solo la parte grassa; nutre in profondità cervello, articolazioni, pelle, capelli, unghie
  • burro, purché biologico e possibilmente da animali da pascolo
  • uova che, oltre a fornire proteine, sono anche un’ottima fonte di grassi sani, enzimi e Vitamina D
  • burro di cacao, un’altra ottima fonte vegetale di grassi saturi sani, contiene vitamine, minerali, antiossidanti ed è ricco di triptofano e serotonina che favoriscono il buon umore
  • burro di cocco, molto energetico, stimola il metabolismo, è ricco di fibre, rinforza il sistema immunitario e contrasta lo sviluppo di funghi e candida
  • avocado è un’ottima fonte di grassi monoinsaturi, è ricco di calcio, potassio, Vitamina A, alcune vitamine del gruppo B, vitamine D, E e K
  • noci e semi oleosi, da consumare con moderazione
  • olio extra vergine di oliva (biologico e premuto a freddo)
  • olive
  • olio di cocco, una preziosa fonte di grassi saturi sani dalle proprietà davvero straordinarie, che puoi usare sia a crudo che per cucinare
  • olio MCT, prodotto a partire dall’olio di cocco, è una preziosa fonte di acidi grassi a catena media che in questo tipo di olio sono presenti in forma concentrata.

Quali sono le percentuali dei nutrienti nella dieta chetogenica?

La dieta chetogenica mira a ricavare almeno il 70% delle calorie giornaliere dai grassi, il 20% dalle proteine e il restante 10% (o anche meno) dai carboidrati.

Nel SAUTÓN Approach, una chetogenica equilibrata, i nutrienti sono distribuiti all’incirca in un 50% di grassi, 20% di proteine e 30% di vegetali.

La chetogenica va fatta solo per brevi periodi?

No, puoi fare della dieta chetogenica il tuo stile di vita perché il suo scopo è quello di riportare l’organismo in equilibrio con l’obiettivo ultimo di ritrovare salute e longevità.

Obiettivo che si raggiunge:

  • fornendo al corpo il carburante che è programmato per consumare
  • spegnendo l’infiammazione
  • potenziando il sistema immunitario
  • riportando in equilibrio gli ormoni, in particolare l’insulina che gioca un ruolo fondamentale nella salute e nella malattia

La dieta chetogenica va seguita da un medico?

Se sei una persona sana e non hai patologie importanti, la dieta chetogenica non ha bisogno di essere seguita da un medico.

Vanno comunque evitati il fai da te e l’improvvisazione ed è necessario documentarsi al meglio prima di metterla in atto.

Faccio sport, posso seguire la dieta chetogenica?

La dieta chetogenica è l’approccio perfetto e sta spopolando tra gli sportivi perché ha dimostrato di migliorare le performance, aumentare l’energia e la resistenza, controllare l’appetito e la fame e costruire i muscoli.

Posso costruire i muscoli con la dieta chetogenica?

Assolutamente sì.

La dieta chetogenica può migliorare la composizione corporea, favorendo la perdita di massa grassa senza perdere (e anzi guadagnare) una massa muscolare magra.

Costruire i muscoli è un’attività complessa e richiede molteplici fattori che possono tutti essere conseguiti con successo attraverso una dieta chetogenica che sia bilanciata e ben formulata.

Sono diabetico, posso seguire la chetogenica?

Se sei interessato alla dieta chetogenica ma sei diabetico, prima di ogni altra cosa consultati con un medico che sia esperto sull’argomento, aggiornato e non guidato da pregiudizi.

Posso seguire la dieta chetogenica per sempre?

Sì, purché sia ben bilanciata e non estrema.

Il SAUTÓN Approach è una dieta chetogenica?

Sì, è una chetogenica nutrizionale bilanciata.

Il suo approccio, volto a ridurre l’infiammazione, la conoscenza profonda delle leggi della digestione, l’integrazione del digiuno intermittente, la rendono ancora più efficace.

Il SAUTÓN Approach è costruito per aiutarti a far entrare la dieta chetogenica nella tua vita in modo graduale, a piccoli passi e senza inutili e frustranti privazioni.

Se sei interessato a fare questo cambiamento, ma non te la senti di affrontarlo da solo, iscriverti al programma online potrebbe essere la soluzione ideale per te.

Fonti:

Trasforma il grasso in energia” di Joseph Mercola, MD – ed. MyLIFE

Keto Clarity” di Jimmy Moore ed Eric G. Westman, MD – ed. Victory Belt Publishing Inc.

Eat Rich, Live Long” di Ivor Cummins e Jeffry Gerber, MD – ed. Victory Belt Publishing Inc.

Perfect Health Diet” di Paul Jaminet, PhD e Shou Ching Jaminet, PhD – ed. SCRIBE

Leggi anche:

Dieta chetogenica: la guida definitiva

Dieta chetogenica: un esempio di menù giornaliero

E se la dieta chetogenica fosse davvero il futuro?


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