Il sistema immunitario è diventato improvvisamente importante.

Lo è sempre stato ma tendevamo a sottovalutarlo, immaginando di non avere tempo per occuparcene.

Ora invece una pandemia globale e la paura di contrarre il virus ci ha reso di fatto vulnerabili, così è tutta una rincorsa a capire cosa fare per difenderci: mascherine, barriere, distanza, disinfettanti, vaccini.

Una rincorsa a renderci sterili e a rendere sterile l’ambiente intorno a noi, visto che prima o poi bisognerà pur ricominciare a vivere e soprattutto ci stiamo avviando verso la FASE 2, che sembra sarà molto lunga.

Certo la paura è così forte e l’idea che, dopo un virus, possa arrivarne un altro da essere fortemente bloccati e tanti immaginano scenari apocalittici, con ripresa lentissima, mascherine e barriere ovunque e che probabilmente non torneremo mai alla vita normale.

In realtà prima o poi bisognerà ripartire altrimenti non sarà il virus a fermarci ma la fame unita allo stress.

E quindi il punto nodale di cui poco si parla e che sarebbe invece al centro di tutto sarebbe: COME POSSO POTENZIARE e RINFORZARE IL MIO SISTEMA IMMUNITARIO e LE MIE DIFESE IN MODO DA ESSERE MENO VULNERABILE E RISPONDERE IN MODO SANO A VIRUS E BATTERI CHE FANNO PARTE DELLA VITA SULLA TERRA DA SEMPRE E CHE NON POSSIAMO ELIMINARE?

Infatti i virus ed i batteri sono sempre esistiti e sempre esisteranno e il nostro corpo ha un sistema di difesa eccezionale, se gli permettiamo di essere sempre a pieno regime e al massimo della sua forza.

Ora quali sono i punti principali che dobbiamo conoscere quando parliamo e ci occupiamo di IMMUNITÀ?

Come sempre mi piace spiegartelo in modo semplice, ma non per questo poco profondo.

Immunità e infiammazione

Quando vogliamo seriamente affrontare il problema della salute e forza del nostro Sistema Immunitario, non possiamo non parlare di Infiammazione, termine ormai sdoganato tra gli addetti ai lavori: biologi, virologi, medici.

Anche perché finalmente gli studi dei virologi e le tante autopsie effettuate, stanno finalmente raccontando cosa accade nel corpo di una persona colpita da virus, con uno scenario di forte crisi infiammatoria che coinvolge la circolazione e il cuore con la creazione di trombi e coaguli più che i polmoni.

Cosa accade nel corpo quando entriamo in contatto con un virus?

Il virus attacca le nostre cellule, desidera utilizzare i loro sistemi di funzionamento per sopravvivere e moltiplicarsi, quindi cerca di entrare e di parassitare la cellula.

Il nostro sistema immunitario è pronto a mettersi in azione, sollecitato dalle sue sentinelle che reagiscono alla presenza del virus, arma il suo esercito contro l’invasore, scatenando una serie di processi concatenati di difesa per bloccarlo, scacciarlo o distruggerlo.

L’insieme di questi processi è rappresentato dall’infiammazione.

Per dare maggiore forza al sistema di difesa, il corpo deve concentrare tutte le sue energie vitali su questa unica funzione.

È un’emergenza ed ogni goccia di energia è indispensabile e preziosa, quindi la prima mossa del corpo in caso di attacco è quella di attivare una modalità di funzionamento alternativa, detta “MODALITÀ di EMERGENZA o di SOPRAVVIVENZA o RIDOTTA” che blocca tutti i sistemi ritenuti non indispensabili alla vita.

In questo modo il corpo risparmia forze, energia e nutrimento, per dirottarli tutti alla sopravvivenza e risolvere la situazione problematica, in attesa che il corpo esca dall’emergenza e possa riattivare tutti i sistemi.

Quali sono i sistemi che vengono sospesi?

Metabolismo (che si rallenta), Sistema Ormonale (che diventa non più a regime), Sistema Immunitario (nella sua funzione di rinnovamento cellulare, e su questo torneremo), Sistema Nervoso (tutti i comandi sono rallentati) e Sistema Riproduttivo (ristretto alla pura e semplice sopravvivenza).

Praticamente tutto ciò che ci consente di vivere bene nella vita di tutti i giorni, ma che di fronte all’emergenza diventa meno importante.

L’INFIAMMAZIONE non è altro che l’ingresso in questa modalità di emergenza perfettamente prevista dal nostro sistema operativo e che è anche uno dei meccanismi più sofisticati in nostro possesso, che ci ha consentito di sopravvivere per migliaia di anni e nelle condizioni più difficili.

In quali circostanze si attiva il cambio di modalità di funzionamento?

Normalmente accade per fronteggiare un forte trauma fisico o psichico, un importante intervento chirurgico, un grave incidente, un trauma emotivo molto profondo (per esempio un grave lutto), una emergenza di natura ambientale e sociale (guerre, carestie, inondazioni, terremoti, contaminazioni del territorio) e soprattutto una malattia virale grave.

In genere quindi si tratta di situazioni brevi ma molto impegnative (tali da mettere in pericolo la sopravvivenza del corpo), che possono durare da qualche settimana a qualche mese, e il corpo sa che in questo lasso di tempo può sopravvivere anche sospendendo tutti questi importanti sistemi, si tratta di un breve periodo di tempo e non corre pericolo, poi riattiverà tutto.

Ora soffermiamoci su due punti fondamentali: il sistema immunitario ha diverse funzioni nel nostro corpo, di cui quella di difesa è solo una delle tante e forse non la più importante.

Oltre a sovrintendere al meccanismo di difesa dagli invasori, il sistema effettua durante la notte un profondo processo di rinnovamento cellulare.

Cioè approfittando del nostro stato di sonno e se non è ostacolato da nostre cattive abitudini (cena tardiva e pesante, sonno disturbato, dormire davanti alla TV, con cellulare acceso vicino alla testa, con wifi acceso, per dirne alcuni), procede a controllare con uno scanner interno tutte le cellule del corpo, intercettando quelle usurate o che sono mutate, rispetto al loro indirizzo di fabbrica, e procede alla eliminazione e sostituzione di queste parti (esattamente come fa con i virus invasori).

Questo è un DETOX importantissimo e cruciale che ci consente di rinnovarci e di depurarci ogni notte ed è il più importante presidio contro malattie degenerative e virus invasori.

Fino a che il nostro corpo funziona bene e le cellule sono sempre nuove e ricevono sufficienti materiali di ricambio (cellule staminali rigenerate, altra attività del sistema immunitario nella notte), tutto è garantito.

Questa, che è una delle attività vitali più preziose è il punto nodale della nostra salute e della risposta del nostro corpo alle invasioni esterne.

Dobbiamo far si che sia sempre al TOP così da non farci sorprendere impreparati ed indeboliti.

Perché, mi sto dilungando e desidero che questo punto non ti sfugga?

Perché quando siamo entrati nella modalità di emergenza e siamo attaccati dal virus, questa funzione cruciale viene purtroppo messa in blocco.

Ma se nel nostro corpo accadeva ogni giorno senza intoppi il corpo sa che può sospenderla per un pò senza metterlo in pericolo.

Quindi una delle principali GARANZIE di un sistema di difesa sempre al top è evitare di entrare nel sistema di emergenza in altri momenti che non siano quelli strettamente necessari.

Purtroppo oggi non è così difficile attivare la modalità di emergenza, è diventato molto frequente, si entra nel sistema di emergenza molto più spesso di ciò che si dovrebbe, per un tempo sempre più lungo e in modo silente e questo vuol dire che semplicemente non ce ne accorgiamo.

Questa situazione è diventata così comune e così grave da motivare tantissime ricerche scientifiche per studiarla, una vera e propria emergenza globale silenziosa e pericolosa, di cui si parla per lo più tra gli addetti ai lavori.

Perché è pericolosa?

Che succede nel nostro corpo se la modalità di Emergenza da condizione acuta e temporanea, diventa cronica e sistemica (cioè dura per anni e riguarda tutti i diversi sistemi)?

Succede un gran pasticcio, qualcosa che il corpo non è assolutamente preparato ad affrontare!

Ti basti comprendere che gli scienziati hanno iniziato a riscontrare l’attivazione del Sistema di Emergenza, in tante persone che soffrono di sovrappeso, sindrome metabolica, diabete, tiroide in squilibrio, infertilità, disturbi articolari gravi, disturbi cardiaci, sindromi allergiche, disturbi di natura autoimmune, disturbi neurologici, psichici ed emotivi.

Problemi diversi ma tutti correlati a quel blocco dei sistemi ritenuti non vitali, che, se protratto nel tempo, comporta un malfunzionamento grave del nostro corpo a cui non siamo preparati e che nel contempo ci rende totalmente indifesi e poco reattivi difronte ad un’emergenza acuta che dovesse arrivare.

Quali conseguenze comporta per il corpo vivere per anni nella modalità di funzionamento di Emergenza, con tutti i sistemi bloccati, soprattutto metabolismo, sistema ormonale, sistema immunitario e sistema nervoso?

Succede qualcosa che non era assolutamente previsto in natura: questo stop lungo e totale ci porta a vivere a regime ridotto, come se fossimo vivi per metà, lentamente ci priva di energia, nutrimento, difese e soprattutto equilibrio mentale, emotivo e ci fa cadere nell’impossibilità assoluta di fronteggiare virus o batteri, reagendo in modo anomalo, più debole o con diversi effetti collaterali.

Perché ci siamo entrati e non riusciamo ad uscire?

A causa di abitudini alimentari non adatte a noi protratte nel tempo e di abitudini di vita fondate sullo stress, sull’inquinamento agricolo ed ambientale e sull’inquinamento elettromagnetico.

Le abitudini di vita che più di tutte danneggiano i nostri sistemi vitali e li mandano in blocco sono il consumo massiccio di carboidrati (ad ogni ora e di pessima qualità), l’aver soppiantato i grassi sani con oli di semi industriali, il dilagare di dolcificanti artificiali ricchi anche di fruttosio, cibo spazzatura, e cronica carenza di vegetali freschi, grassi sani e proteine di qualità.

Molto nocive possono risultare anche tutte quelle pratiche mediche che, se protratte nel tempo, possono indebolire la nostra immunità naturale come l’uso massiccio e spesso indiscriminato di antibiotici, antivirali, antiacidi, antinfiammatori, medicinali per tenere sotto controllo il colesterolo, etc.

Tutti farmaci che cercano di curare i problemi derivanti dall’attivazione del sistema di emergenza senza però preoccuparsi di disattivarlo.

Andando ad indebolire ancora più in profondità il corpo e il suo equilibrio.

Anche l’idea che dobbiamo cercare di essere immuni su via preventiva a tutto sta creando individui sempre più deboli contro i virus che arrivano, sempre più “cattivi” e nocivi grazie al loro adattamento a questa guerra costante.

Infine tutte le diverse dipendenze che ci concediamo: fumo, alcool, cellulare sempre attaccato all’orecchio o sul cuore o in tasca, bluetooth all’orecchio, sonno sempre più tardi.

Quindi il primo presidio per garantirci un Sistema Immunitario di ottima qualità è avere abitudini alimentari e di vita più sane, almeno 5 giorni su 7.

Ora hai compreso perché ti ho lanciato la sfida delle 4 settimane e ti ho invogliato a provare la settimana SUGAR FREE?

Intestino e sistema immunitario

L’intestino è straordinariamente connesso al sistema immunitario, grazie a due meccanismi delicatissimi.

Da una parte è una delle sedi principali dei recettori-sentinella, che sono distribuiti lungo tutte le sue pareti interne e che hanno lo scopo di captare rapidamente ospiti indesiderati, attivando poi il protocollo di difesa più idoneo.

Questo è un gran bene per il nostro corpo ma rende l’equilibrio intestinale ancora più importante.

Se mangiamo costantemente alimenti che sollecitano la risposta immunitaria come glutine, caseina, lectine dei legumi (tra gli altri), creeremo una condizione di costante allarme con produzione esagerata di anticorpi, come se il nostro corpo fosse in perenne “guerra”.

Questo stato di cose porta ad un assottigliamento della delicata mucosa intestinale che protegge i villi intestinali, creando nel tempo un intestino che gli scienziati chiamano “bucato” o permeabile, cioè che ha porzioni di mucosa assente e parti di tessuto dove il contenuto intestinale entra in contatto diretto con il sangue.

Questo è un fattore gravissimo, quando accade dall’intestino possono entrare direttamente nel nostro sangue, sostanze indesiderate e potenzialmente tossiche per le cellule e per il sistema immunitario stesso.

Così la guerra, dall’intestino (non più protetto), si sparge a macchia di leopardo in tutti i diversi sistemi, senza più nessuna protezione.

Quindi sia sostanze irritanti come proteine indigeste o cibi molto chimici ed artefatti possono nel tempo portare ad una forte irritazione del sistema immunitario che è costretto a fronteggiare costanti attacchi diventando sempre più irritabile ed esausto.

Questo può portare alla comparsa di reazioni avverse ed esagerate anche verso alimenti normali che però contengono tracce di istamina e che vengono scambiati per nemici con reazioni di intolleranza sempre crescenti.

E se siamo in presenza di questo, l’arrivo di un virus può generare una reazione di difesa più debole e quindi produrre danni maggiori.

Altro punto importantissimo che lega l’intestino al sistema immunitario è la eventuale presenza di disbiosi, cioè di squilibrio della flora batterica intestinale con crescita esagerata di batteri antagonisti e dannosi che portano ad un indebolimento del nostro microbiota intestinale sano, cioè di quella popolazione intestinale fondamentale che ci consente di vivere e di assorbire tutti i nutrienti necessari.

In presenza di disbiosi la salute del nostro sistema immunitario viene fortemente compromessa e si aprono le porte della malattia nel corpo.

E cosa produce disbiosi? I nemici principali sono gli alimenti zuccherini, le farine, la frutta, gli alimenti che contengono lieviti (come birra e vino), poiché favoriscono la fermentazione intestinale e accrescono e nutrono i batteri patogeni, i lieviti ed i parassiti.

Se nel nostro intestino c’è una costante condizione di fermentazione, gonfiore e disbiosi, noi non siamo in grado di schierare una difesa importante verso l’invasore e avremo anche importanti carenze di vitamine e minerali preziosi e fondamentali.

Ecco che un’ALIMENTAZIONE SANA e alcuni presidi naturali, se usati in modo quotidiano, almeno 5 giorni su 7 fanno si che il nostro corpo sia privo di infiammazione, abbia i recettori sentinella in ottime condizioni e una popolazione microbica sana.

E quindi un sistema immunitario in grado di svolgere il suo lavoro.

Come proteggerci con il cibo

Il cibo è la nostra prima e vera protezione che possiamo mettere in campo per sostenere e far lavorare al meglio il sistema immunitario.

Deve essere un lavoro quotidiano, 5 giorni su 7, che ci consente di essere sempre in modalità sana e non di emergenza e che fa lavorare tutti gli organi a pieno regime, assorbendo le sostanze nutritive ed eliminando le tossine.

Un fattore importante, un’azione quotidiana che incide profondamente sulle nostre cellule a breve e lungo termine.

Le basi sono racchiuse nei 5 pilastri del metodo SAUTÓN:

  1. bere acqua calda regolarmente e lontano dai pasti
  2. aggiungere grassi di buona qualità al nostro cibo quotidiano
  3. iniziare il pasto dal piatto proteico
  4. creare uno spazio pomeridiano/serale e notturno di astensione dal cibo e semplificare la cena
  5. aggiungere porzioni importanti di verdura cotta nei pasti

Tutto ciò se fatto 5 giorni su 7 tenendo gli zuccheri il più bassi possibile e assumendo carboidrati soprattutto dai vegetali, ci consente di avere abitudini sane consolidate e facili da attuare.

Se invece siamo consapevoli di aver imboccato la via dell’Emergenza, quella che dobbiamo percorrere è la via per uscirne, un percorso che ci aiuta a riprogrammare le nostre risposte immunitarie, guarire e sanare la disbiosi intestinale ed una eventuale condizione di permeabilità di cui possiamo soffrire.

Questa via DEVI conoscerla, è il tuo più grande strumento di difesa e riequilibrio.

Se la pratichi in tempi non sospetti, potrai contare su risposte alle emergenze, veloci e complete.

Ora il primo punto è ricapitolare perché siamo entrati nel sistema di emergenza.

Ci siamo entrati a causa di 2 motivi principali:

  1. errori alimentari e un abuso di zucchero e carboidrati mai visto nella storia
  2. condizioni di forte stress psicologico, emotivo, ambientale con ritmi di vita superiori alle nostre forze.

Individuate le vere cause ecco che diventa chiara la soluzione:

  1. ristabilire le giuste proporzioni tra gli alimenti, eliminando l’abuso di zucchero, e far si che i nutrienti raggiungano davvero le cellule
  2. migliorare i nostri ritmi di vita e soprattutto i ritmi circadiani sonno/veglia

Cosa fare in pratica?

Per prima cosa bisogna dare un segnale forte e chiaro al corpo per farlo uscire da questa alterata modalità di funzionamento.

Gli scienziati hanno visto che sono necessarie alcune settimane di uno speciale menù ad hoc per riportare il corpo a riattivare i sistemi.

Per questo motivo nel mio metodo SAUTÓN, ho creato il RESTART che ti consente di far ripartire il corpo, tornando alla funzionalità piena.

E’ efficacissimo e a prova di chiunque, nessuna infiammazione può resistergli.

Cos’ha di speciale il RESTART?

Prevede 28 giorni di sospensione da tutti gli alimenti che possono creare infiammazione, una sospensione totale e contemporanea, senza deroghe.

Contemporaneamente viene riattivata la digestione con uno speciale protocollo in 4 mosse.

L’azione congiunta di questi due interventi per 4 settimane, permette di riattivare il corpo completamente, facendoti ritrovare i tuoi ritmi naturali.

Uscendo finalmente da questa emergenza e ricominciando a funzionare.

I vari sistemi ritrovano così la loro regolarità e tu ricominci a vivere dopo tanto tempo, una sensazione che è difficile descrivere.

Quindi i 5 pilastri da mettere in pratica nella vita di tutti i giorni e i 28 giorni di RESTART quando c’è qualcosa che non va e sai di essere in emergenza.

Ecco come lavori con le tue abitudini a tavola.

I supplementi che possono aiutarti

Accanto alla dieta, che resta il primo presidio ed il più importante per consentire e assicurare sempre la piena funzionalità del Sistema Immunitario in tutte le sue funzioni, ecco quali sono i migliori rimedi che puoi assumere per consentire al tuo sistema immunitario di essere sempre al massimo.

PROBIOTICI

Sono fondamentali per sostenere il tuo microbiota intestinale e consentire ai batteri amici di essere sempre numerosi e vitali.

Per questo accanto alla dieta è importante periodicamente assumere prodotti che contengano colonie di batteri utili.

Spesso stress, zucchero, uso di farmaci e veleni dell’agricoltura possono contribuire ad indebolire i tuoi batteri.

Ecco che almeno quattro volte l’anno può essere utile effettuare un ciclo di un mese con un buon prodotto che contenga colonie attive.

Io consiglio Flora in capsule, ne prendi una al dì, subito prima di colazione.

VITAMINA D3

La Vitamina D3 è un fondamentale presidio anti infiammatorio, sia preventivo che curativo .

Purtroppo errori alimentari (cronica carenza di grassi, alimentazione povera e squilibrata), l’uso di farmaci, la scarsa esposizione al sole naturale, ci predispone ad una costante carenza.

E si è visto che tutte le persone che hanno reagito in modo più grave al virus erano tutte caratterizzate da livelli di vitamina D molto bassi, al di sotto dei minimi.

E’ una vitamina particolarmente carente negli anziani e soprattutto è resa meno bio disponibile dalla lotta al colesterolo, dalla cronica carenza di grassi e dalla condizione infiammatoria.

Mentre sarebbe un ottimo presidio antinfiammatorio naturale che blocca l’azione infiammatoria del virus.

Ecco che prenderla in modo quotidiano durante l’inverno può essere molto utile.

Io consiglio la D3 in capsule o liquida in gocce disciolta in olio extravergine, come quella che trovi in vendita nello shop.

Due capsule al dì o 5 gocce, sono un dosaggio medio che puoi tollerare per tempi lunghi (tutto l’inverno, quando scarseggia il sole naturale) e sempre accompagnata da grassi sani poiché essendo una vitamina liposolubile è trasportata alle cellule attraverso i grassi.

SUPERFOODS per la VITAMINA C

La Vitamina C è una importante vitamina per il favorire le nostre difese immunitarie, protegge e potenzia le nostre difese.

E risulta anche un ottimo aiuto in caso di malattie virali.

E peggio mangiamo o più fumiamo o usiamo medicinali o siamo anziani e più possiamo essere carenti.

Per evitare di rimpinzarci di cibi crudi, che risulterebbero dannosi per il nostro equilibrio digestivo e l’assimilazione a lungo temine e per evitare il consumo di integratori di vitamina C di sintesi che sono raccomandati solo per breve tempo in caso di infezione (in questo caso sono consigliate posologie di alcuni giorni di circa 1g), la maniera migliore di assumere questa vitamina è attraverso i superfoods.

Cosa sono? Sono piante e bacche che ne contengono una grande quantità concentrata, per cui possiamo usarne pochissime e possiamo consumarle crude.

Aronia, açai, amla, maqui sono tra le bacche più ricche, anche baobab e i gelsi secchi che puoi reidratare, quando non è tempo di gelsi freschi.

Ne bastano 1 cucchiaino al dì, mescolati con acqua calda e burro o ghi o olio di cocco.

ACETILCISTEINA

Un derivato N-acetilato dell’amminoacido solforato cisteina.

Questa sostanza è in grado di ripristinare rapidamente i livelli di glutatione nel nostro corpo, lavora molto bene sulle nostre mucose e in special modo sul polmone.

In questo modo permette l’eliminazione dei metalli tossici e delle tossine ed una costante azione antiossidante completa, donando elettroni è anche un buon antagonista dei radicali liberi.

Lavora in sinergia con il glutatione per sostenere l’attività dei Linfociti T e dei macrofagi, con un positivo effetto sul sistema immunitario e contro virus e batteri.

Io lo consiglio in capsule associato a cardo mariano e germogli di broccoli, in modo da agire in profondità anche sul fegato e depurare dall’abuso di zucchero ed alcool, con il prodotto Epax Clean da prendere in capsule, due al dì, ai pasti.

In conclusione

Evita di entrare nel Sistema di Emergenza se non quando necessario.

Cura la tua alimentazione quotidiana almeno 5 giorni su 7 applicando i 5 punti.

Esci dall’infiammazione cronica se ne sei vittima.

Stai lontano dallo zucchero su base quotidiana e riduci l’impatto che i carboidrati hanno nella tua vita.

Usa i rimedi consigliati in modo periodico così da assicuranti tutto ciò che ti occorre (probiotici, vitamina D3, vitamina C e Acetilcisteina).