Costituiti per il 95% da minerali, possiamo considerare i denti alla stregua di un organo che, attraverso la masticazione, svolgono un ruolo importante nel sistema digestivo.

Sono il ricettacolo di colonie di batteri che si depositano sulla loro superficie e per questo possono essere soggetti a disturbi come: placca, carie, tartaro, ascessi, gengivite, paradontite, piorrea.

In questo articolo scopri come mantenere in salute i tuoi denti attraverso una corretta alimentazione.

Ecco l’indice dell’articolo:

Placca dentale e carie tra i disturbi più comuni dei denti

I denti, come tutto il cavo orale, sono la porta d’ingresso di centinaia di diverse tipologie di batteri con i quali ogni giorno veniamo in contatto, tra cui spiccano lo Streptococco mutans e il Lattobacillo.

La placca è come un muro difensivo, un bio-film che riveste la superficie liscia dei denti ed è formata da depositi batterici che sfuggono all’azione regolatrice della flora batterica presente nella bocca, da parte della saliva.

La carie si verifica quando nutriamo i batteri presenti nel cavo orale e nei denti, con carboidrati, zuccheri e amidi.

I batteri che vivono in bocca prosperano grazie a questi alimenti, producendo acidi che, nel corso del tempo, distruggono lo smalto dei denti, provocando la carie.

Le 4 cause della carie dentale

Secondo le intuizioni dei Dr. Edward Mellanby, Weston Price e Ramiel Nagel, ci sono quattro cose principali che contribuiscono alla carie:

  1. mancanza di minerali nella dieta (carenza di calcio, carenza di magnesio e carenza di fosforo)
  2. mancanza di vitamine liposolubili (A, D, E, K e soprattutto di Vitamina D)
  3. consumo eccessivo di cibi ricchi di acido fitico
  4. troppo consumo di zucchero trasformato

Demineralizzazione dei denti: cos’è e come avviene?

La demineralizzazione dei denti è il graduale processo di perdita dei minerali da parte dello smalto, la zona più esterna del dente, che si verifica quando subisce l’attacco da parte di sostanze acide che ne alterano il pH.

Se non bloccato, questo processo erode lo smalto, arriva alla dentina e, nei casi più gravi, procede sino ad intaccare la polpa, la parte vitale del dente.

Come fermare il processo di erosione?

In parte viene tamponato dalla saliva che, durante la masticazione, rimuove i batteri presenti e ripristina il corretto pH mantenendo in equilibrio l’ecosistema presente nel cavo orale.

La saliva funge quindi da remineralizzante dei denti.  

Il processo di remineralizzazione nella salute dei denti

La remineralizzazione, di cui ci occuperemo più avanti, è un processo attraverso il quale i denti vengono ricostruiti attraverso il prezioso ruolo di minerali che ne vanno a rinforzare lo smalto, anche grazie all’azione della saliva.

I denti nella Medicina Tradizionale Cinese

La Medicina Tradizionale Cinese, al contrario della medicina Occidentale, settoriale e che studia il corpo umano per singoli settori indipendenti, concepisce e studia l’organismo umano nella sua interezza, senza divisione alcuna e, in questa visione, i denti sono considerati alla stregua delle ossa e come loro sono collegati alla salute e alla forza dei reni.

Non solo…

Nei denti vi passano ben 12 meridiani: le gengive dell’arcata superiore sono in relazione con i meridiani dello stomaco, mentre le gengive dell’arcata inferiore sono in relazione con i meridiani dell’intestino crasso e del fegato.

Se i denti sono cariati o giallastri (e la persona non fuma), ci sarà un eccesso di calore umido nel corpo.

Se le gengive sanguinano e c’è dolore, questo orienterà a trovarne la causa in un problema di stomaco.

Invece se sanguinano senza dolore, ciò suggerirà un problema di carenza di energia ai reni, così pure quando ci troviamo di fronte a parodontopatie.

Quando vi è un problema ai denti o se vogliamo semplicemente continuare a mantenerli in salute, non dobbiamo dimenticarci dunque di ampliare lo sguardo e di curare, con la stessa dedizione con cui ci passiamo il filo interdentale al mattino, anche reni, stomaco e intestino.

La salute dei denti passa quindi e soprattutto attraverso una corretta alimentazione.

La salute dei denti comincia a tavola

La salute dei denti comincia a tavola

Secondo uno studio pubblicato sul British Medical Journal, molti dei problemi legati ai denti potrebbero essere potenzialmente invertiti con la dieta (1).

È stato condotto uno studio su 62 bambini con carie, divisi in tre diversi gruppi dietetici.

Un primo gruppo ha seguito una dieta standard con più farina d’avena (ricca di acido fitico).

Il secondo gruppo ha seguito una dieta normale, integrando la Vitamina D, mentre il terzo gruppo ha seguito una dieta priva di cereali ed ha assunto Vitamina D.

I risultati hanno evidenziato come il primo gruppo di bambini che aveva seguito una dieta ricca di cereali e acido fitico, abbia registrato un aumento delle carie, mentre il secondo gruppo ha avuto miglioramenti nella profondità delle carie.

Il terzo gruppo, quello che ha seguito una dieta priva di cereali con cibi ricchi di sostanze nutritive come verdura, frutta, carne, latte e ha assunto la Vitamina D, ha registrato invece i maggiori miglioramenti in quanto quasi tutte le carie sono guarite (2).

Lo zucchero, nemico numero uno dei denti

Se desideri denti sani a lungo e privi di carie, dovresti evitare lo zucchero come la peste.

Lo zucchero non solo nutre i batteri orali che impediscono un flusso sano di liquidi dentali, ma è altamente acido e può letteralmente decalcificare o demineralizzare il contenuto strutturale dei denti, creando carie (3).

Non va però dimenticato che zuccheri sono anche i carboidrati e gli amidi.

Pane, pasta, pizza, riso, patate, grazie all’enzima dell’amilasi che si libera durante la masticazione, vengono scissi in sottoprodotti come maltosio e glucosio, cibo preferito dalle colonie di batteri patogeni che proliferano e aumentano la possibilità di contrarre carie e il continuo formarsi di placche nonostante le assidue sedute dal nostro dentista.

Acido fitico, il nemico nascosto dei denti

L’acido fitico (fitato) è un bloccante minerale e un inibitore enzimatico presente in cereali, noci, semi e fagioli che può causare seri problemi di salute nelle nostre diete.

Il motivo principale per cui l’acido fitico è diventato un problema oggi è che abbiamo interrotto le antiche tecniche di preparazione del cibo, come la germinazione o la fermentazione del lievito naturale, che uccide l’acido fitico.

Secondo una ricerca pubblicata su The Lancet, una dieta ricca di acido fitico crea carenze minerali e provoca osteoporosi.

Circa l’80% del fosforo nei cereali e nei fagioli è legato all’acido fitico, quindi è completamente inassorbibile.

Oltre a bloccare la disponibilità di fosforo nell’uomo, queste molecole legano i minerali necessari per la salute orale, come calcio, magnesio, ferro e zinco, rendendoli così non disponibili per un corretto utilizzo.

Il consumo di cibi ricchi di acido fitico riduce l’assorbimento di magnesio del 60% e di zinco del 20%.

L’acido fitico non solo ti impedisce di assorbire i minerali nel cibo, ma rimuove anche i minerali dal tuo corpo, dalle ossa e dai denti!

In più, è noto che i potenti effetti antinutrizionali dell’acido fitico causano disturbi digestivi, mancanza di appetito, carenze nutrizionali e carie.

Una buona regola pratica è limitare il consumo di cereali e stare completamente alla larga dai prodotti a base di soia non fermentata.

Alimentazione: cosa fare per mantenere i denti in salute

Alimentazione, cosa fare per mantenere i denti in salute

1. Elimina lo zucchero

Stai lontano da bibite gassate, caramelle e prodotti da forno con zucchero.

Evita anche miele, succhi di frutta e dolcificanti artificiali.

Abituati a non dolcificare e preferisci i dolcificanti naturali nella preparazione di dolci.

2. Elimina l’acido fitico

Poiché l’acido fitico è molto più alto negli alimenti coltivati che utilizzano i moderni fertilizzanti ad alto contenuto di fosfati rispetto a quelli coltivati ​​nel compost naturale, cerca di mangiare solo cibi biologici e privi di OGM.

Riduci al minimo il consumo di cibi ricchi di acido fitico come cereali, fagioli, noci, mandorle e soia e consumali sempre previo ammollo per ridurne il carico.

3. Evita gli alimenti acidi

Alimenti come gli agrumi, erodono lo smalto dei denti causando danni irreversibili. 

Il succo di limone e il succo di pompelmo sembrano essere i peggiori.

Se sei abituato ad aggiungere limone nell’acqua calda del mattino e non vuoi rinunciarvi del tutto, ecco dei modi più intelligenti per godertela:

  • Non lavarti i denti prima di aver bevuto acqua e limone
  • Diluisci il succo di limone con l’acqua
  • Usa una cannuccia riutilizzabile di carta o acciaio inossidabile, ma non di plastica
  • Sciacqua la bocca con bicarbonato di sodio mescolato con acqua dopo aver bevuto acqua e limone

Stessa cosa se usi l’aceto di mele diluito con acqua.

4. Occhio alle bevande sportive 

Come le bibite gassate, le bevande sportive contengono zucchero (alcune fino anche a 13 cucchiaini) e ciò che pochi sanno è che le bevande sportive sono molto acide e, se consumate per un lungo periodo, sono gravemente dannose per la salute dei denti.

Uno studio ha scoperto che sono ancora più acide della soda e vanno ad erodere lo smalto dei denti. 

5. Consuma cibi ricchi di nutrienti

Vitamine liposolubili e minerali sono la ricetta perfetta per garantire la salute dei denti.

La remineralizzazione è un processo molto efficace che il tuo corpo intraprende naturalmente per mantenere i tuoi denti sani e forti. 

E, proprio come qualsiasi altro processo nel tuo corpo, ha bisogno della giusta nutrizione per funzionare senza intoppi.

Le vitamine e i minerali amici dei denti

I denti sono soggetti a continua usura ma, attraverso il processo della remineralizzazione, vengono costantemente ricostruiti.

Calcio sì o calcio no?

Quando si parla di remineralizzazione, non possiamo non parlare del calcio che, in generale, viene sempre associato ad ossa sane e forti, in quanto ne è l’elemento costitutivo principale. 

Ma il calcio è un nutriente particolare e, se non assorbito in modo corretto, è praticamente inutile.

Anzi, se non abbinato ad altri nutrienti (come la Vitamina K2 e D3), finisce nei punti sbagliati del corpo, come nei tessuti molli. 

Ci sono poi alimenti che influiscono negativamente sul metabolismo del calcio, ed uno di questi è il latte e i suoi derivati.

Il latte vaccino è sì ricco di calcio ma anche ricco di fosforo che può combinarsi con il calcio e impedirne l’assorbimento.

Le proteine ​​del latte, inoltre, accelerano l’eliminazione del calcio dal sangue attraverso i reni.

Vitamina D3

La Vitamina D è probabilmente uno dei nutrienti più importanti per la salute generale, necessaria per assorbire correttamente il calcio e bilanciare i minerali in tutto il corpo. 

Questi due processi sono fondamentali per la formazione e la riparazione di ossa e denti. 

Vitamina K2

Vitamina D3 e Vitamina K2 lavorano in sinergia per migliorare l’assorbimento e la distribuzione del calcio. 

La Vitamina D3 è responsabile di un migliore assorbimento del calcio, mentre la Vitamina K2 funziona in modo molto simile ad un segnale stradale che dirige il calcio in tutto il corpo.

Inoltre, la Vitamina K2 è necessaria per attivare l’osteocalcina, una proteina necessaria alla matrice dentinale, quella parte di tessuto connettivo ricco di minerali che funge da sostegno alla corona dentale.

Magnesio

Il magnesio è necessario per lo sviluppo strutturale dei denti e per un corretto assorbimento del calcio da parte del corpo.  

Come per la Vitamina D, circa la metà della popolazione non assume abbastanza magnesio, quindi è raccomandato assumerlo in sinergia con il calcio, la Vitamina D3 e la Vitamina K2.

Collagene

I tuoi denti sono costituiti da parti diverse: smalto, dentina, cemento e osso, che hanno componenti organiche e inorganiche.

Il collagene è una parte importante dei denti ed il tipo I costituisce il 90% dei componenti organici della dentina, del cemento e dell’osso. 

Il tipo XVII invece è essenziale per la formazione dello smalto.

Il collagene si trova principalmente nei prodotti animali, in particolare nei tessuti connettivi e, se non ne fai più molto uso, supplementare periodicamente il collagene può essere una buona idea (qui trovi il collagene marino o il collagene in capsule).

Esistono diverse fonti di collagene, ma le fonti di bovini nutriti con erba sono le migliori perché sono più ricche di collagene di tipo 1.

Quali alimenti consumare per la salute dei denti?

Quali alimenti consumare per la salute dei denti?

Consuma abitualmente:

Pesci grassi, amici dei denti 

I pesci ricchi di acidi grassi Omega 3, come il salmone selvatico e le sardine, non sono solo gustosi, ma fanno anche bene ai denti. 

Sono pesci ricchi di Vitamina D, che aiuta il corpo ad assorbire il calcio, ad avere denti più forti e ad assorbire il fosforo (che aiuta a proteggere lo smalto dei denti). 

Studi hanno dimostrato che gli acidi grassi Omega 3 riducono la parodontite, altrimenti nota come malattia gengivale. 

Se non ami particolarmente il pesce, potresti prendere in considerazione invece di ricorrere ad integratori di Omega 3 (come Omegor Vitality o Omegor Veg).

Denti sani? Mastica di più

Saremmo dotati di buoni denti (le nostre impostazioni di fabbrica li prevedono) ma, consumando sempre più cibi morbidi e soffici come farine, pasta, dolci, bevande e cibi zuccherini, stiamo iniziando ad usarli sempre meno.

E questo porta i nostri denti ad indebolirsi, a rovinarsi ed ammalarsi, proprio per abuso di zucchero e di cibi che non necessitano di usarli.

I denti triturano il cibo e lo sminuzzano a dovere, insieme alla saliva che lo trasforma in una poltiglia perfettamente pronta per l’attività di stomaco ed intestino.

È questo della masticazione uno dei segreti per avere denti sani a lungo.

L’Ayurverda al posto del collutorio

Così come esiste un microbioma intestinale, esiste un microbioma orale, una grande componente del quale è la saliva.

Una delle pratiche per preservarlo e prendersene cura, è l’oil pulling.

Oil pulling

Usato da migliaia di anni nella medicina Ayurvedica, questo antichissimo rituale a base di olio, può notevolmente migliorare la condizione delle gengive e dei denti, riducendo batteri dentali, virus e funghi.

Il rituale consiste nel risciacquare la bocca, dopo aver pulito adeguatamente la lingua con un nettalingua, con un cucchiaio di olio di semi di girasole, di olio di sesamo o di cocco, senza inghiottirlo, come se fosse collutorio.

Pian piano l’olio inizierà a prendere acqua mescolandosi alla saliva.

L’olio attira diversi agenti patogeni nella bocca che vengono poi sospesi nel liquido e successivamente sputati.

L’olio penetra anche in punti difficili da raggiungere al di sotto del bordo gengivale, dove i batteri dannosi tendono a proliferare.

I batteri come lo Streptococcus mutans si moltiplicano all’interno della bocca e secernono tossine nel flusso sanguigno, causando disturbi infiammatori ed è stato scientificamente dimostrato che l’olio li riduce notevolmente.

Anche l’olio di Neem, estratto dalla pianta usata da millenni nella medicina Ayurvedica, se massaggiato sulle gengive, ne contrasta il ritiro.

Evita il fluoro e usa un dentifricio mineralizzante

Per remineralizzare i tuoi denti in modo efficace, prova a creare in casa un dentifricio seguendo questa ricetta.

  • 4 cucchiai di olio di cocco
  • 2 cucchiai di bicarbonato di sodio (senza alluminio)
  • 1 cucchiaio di xilitolo o 1/8 di cucchiaino di stevia
  • 20 gocce di olio essenziale di menta piperita o chiodi di garofano
  • 20 gocce tracce di minerali o (calcio/magnesio in polvere)

Conclusione

Possiamo prenderci cura dei nostri denti seguendo delle buone abitudini a tavola: limitando il consumo di cibi zuccherini e ricchi di acido fitico e di alimenti acidi e mangiando invece cibi nutrienti e ricchi di minerali come proteine, verdure cotte in modo leggero e grassi sani.

Importante poi l’integrazione di magnesio e collagene e soprattutto di Vitamina D e K, che favoriscono l’assorbimento del calcio.

Straordinari presidi per la salute dei denti sono anche l’attenta masticazione durante i pasti e la pratica mattutina dell’oil pulling.

Fonti:

  1. Remarks on THE INFLUENCE OF A CEREAL-FREE DIET RICH IN VITAMIN D AND CALCIUM ON DENTAL CARIES IN CHILDREN (1)
  2. Reversing Tooth Decay (2)
  3. The systemic theory of dental caries (3)

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