Prenderci cura della salute dei nostri occhi è fondamentale nell’epoca in cui viviamo.

Trascorriamo la maggior parte del tempo, anche quello libero, con gli occhi puntati davanti al computer, allo smartphone o alla televisione.

Abitudini che, giorno dopo giorno, sottopongono i nostri occhi ad un alto carico di stress, con la conseguenza che li affatichiamo e loro rispondono con secchezza, bruciore, mal di testa, progressivo calo della vista, solo per fare degli esempi.

In questo articolo vediamo come puoi prenderti cura dei tuoi occhi, le sane abitudini, i comportamenti da evitare, le vitamine e l’alimentazione adatta a garantirti una buona visione in tutte le età e a prevenire i vari disturbi senili.

Ecco l’indice dell’articolo:

I principali disturbi degli occhi e fattori di rischio

Fra i disturbi degli occhi ricordiamo: la degenerazione maculare, la cataratta e il glaucoma.

La degenerazione maculare è una patologia correlata all’avanzare dell’età.

È una malattia degenerativa della retina che provoca una progressiva perdita della visione centrale ed è la causa più comune di cecità negli individui di età superiore ai 55 anni nei Paesi sviluppati. 

I maggiori fattori di rischio sono:

  • invecchiamento
  • fumo e alcool
  • errori alimentari
  • carenze nutrizionali
  • l’esposizione alla luce solare non protetta
  • genetica

La cataratta è quel processo di indurimento e opacizzazione del cristallino a causa dell’ossidazione delle proteine che lo compongono e che rende difficile la messa a fuoco della luce.

Il glaucoma è la seconda causa di cecità nel mondo sviluppato e consiste nell’aumento della pressione oculare che va a comprimere il nervo ottico danneggiando in modo irreversibile le fibre nervose.

Sane abitudini che fanno bene agli occhi

Sane abitudini che fanno bene agli occhi

Per avere occhi sani e godere di una buona vista a lungo, ecco dei suggerimenti che puoi metter in atto fin da subito:

  • Sbatti le palpebre. È un suggerimento semplice e ne hai bisogno soprattutto se passi ore davanti al pc. Guardare lo schermo a distanza ravvicinata, stare concentrati e fissi, ci porta, senza che ce ne rendiamo conto, a diminuire il numero di volte che le palpebre si aprono e chiudono, favorendo la sindrome dell’occhio secco. Basta fare una pausa dal pc ogni 20 minuti circa, guardare lontano e aprire e chiudere consapevolmente più volte le palpebre. Se lavoriamo molte ore davanti a dispositivi elettronici, un buon consiglio è quello di usare schermi e lenti protettive dalle luci blu.
  • Evitare ambienti eccessivamente riscaldati che creano aria troppo secca favorendo secchezza dell’occhio e mal di testa. Una buona abitudine è quella di areare spesso la stanza e ridurre la temperatura dei calorifici.
  • Fare passeggiate all’aria aperta fa bene non solo al corpo ma anche agli occhi che hanno bisogno di aria pulita.
  • Proteggersi dai raggi UV con occhiali adatti, specie in estate e in luoghi molto assolati.
  • Dormire bene è altrettanto importante come mangiare bene. Se un buon sonno ristoratore ci tiene lontani da un eccesso di stress e ci aiuta a gestirlo al meglio, invece una carenza, specie se continua, favorisce la comparsa di occhiaie (sintomo, come vedremo, di una carenza più profonda).

Salute degli occhi e alimentazione

Le stime mostrano che più di 25 milioni di persone in tutto il mondo sono affette da degenerazione maculare o cataratta legata all’età, in particolare le persone di età pari o superiore a 55 anni che vivono nelle nazioni occidentali industrializzate.

Il motivo è che le loro diete sono a basso contenuto di nutrienti chiave ma ricche di sostanze che causano infiammazione.

Anche gli occhi, dunque, ricavano grande beneficio da un’alimentazione varia e sana.

Vi sono categorie di alimenti davvero preziosi e utili per la loro salute.

Il ruolo delle vitamine e degli antiossidanti

Carenze di vitamine e minerali possono dare origine a disturbi e problematiche legate agli occhi con l’avanzare dell’età.

In che modo le vitamine per gli occhi possono mantenere i tuoi occhi giovani e in salute?

L’Age-Related Eye Disease Study, uno studio clinico concluso nel 2001 e sponsorizzato dal National Eye Institute, ha scoperto che assumere Vitamina C, Vitamina E, beta-carotene e zinco, riduce significativamente il rischio di cataratta e degenerazione maculare (1). 

Conosciamole meglio:

Vitamina A

Ha un elevato potere antiossidante, ottimizza la visione crepuscolare e, come altri nutrienti, è importante per prevenire la xeroftalmia e la cecità notturna nonché le tipiche malattie degenerative che riguardano la vista. 

Vitamina C

Ha proprietà antiossidanti, protegge la vista combattendo i radicali liberi e aiuta ad assorbire minerali e sostanze nutritive in generale.

Vitamina E, Vitamina A e Vitamina C lavorano insieme per mantenere cellule e tessuti forti e protetti dagli effetti dell’infiammazione. 

Questi antiossidanti liposolubili riducono il rischio di degenerazione maculare legata all’età.

Inoltre è stato dimostrato che il consumo di molta Vitamina E e Vitamina A insieme migliora la guarigione e la vista nelle persone sottoposte a chirurgia oculare laser.

Zinco

Il corpo umano non sintetizza lo zinco di cui ha bisogno, va quindi integrato da fonti come pesce, carne nutrita con erba, frattaglie e noci.

Studi hanno scoperto che lo zinco, in combinazione con le altre vitamine, aiuta a proteggere la retina e riduce il rischio di degenerazione maculare. 

Luteina

È un carotenoide antiossidante che agisce in modo particolare sugli occhi (macula e cristallino), tanto da meritarsi l’appellativo di vitamina degli occhi.

Si trova in alimenti come verdure a foglia verde, tuorli d’uovo, agrumi e verdure arancioni. 

I ricercatori dell’Università di Harvard hanno scoperto che l’integrazione con sei milligrammi al giorno di luteina può ridurre il rischio di degenerazione maculare in media del 43% (2).

Zeaxantina

Come la luteina, la zeaxantina aiuta a proteggere il tessuto dell’occhio, il cristallino e la macula, favorisce una visione chiara e previene la fotosensibilità alla luce o disturbi come la cataratta.

Le carote fanno bene agli occhi?

Le carote fanno bene agli occhi?

Secondo Steven G. Pratt, MD, oculista dello staff senior presso lo Scripps Memorial Hospital e assistente professore clinico di oftalmologia presso l’Università della California, San Diego, le carote non svolgono un ruolo così importante per la vista come si pensava una volta.

Si è scoperto che pur essendo ricche di beta-carotene, questo tipo di antiossidante non lo si trova negli occhi, quindi la capacità delle carote di proteggere la vista è limitata.

Acidi grassi Omega 3 e salute degli occhi

Anche i tessuti degli occhi vengono danneggiati dallo stress ossidativo e dall’infiammazione che si accumula nel tempo a causa dell’età e di uno stile di vita malsano. 

Gli studi dimostrano che gli acidi grassi Omega 3 e gli antiossidanti come la Vitamina E e la Vitamina C sono utili per le persone il cui sistema immunitario è stato indebolito a causa di diete povere, stress cronico e malattie.

Gi acidi grassi Omega 3 sono anche importanti per lo sviluppo degli occhi nei neonati e nei bambini

Secondo un’analisi di diversi studi condotti da ricercatori della Harvard School of Public Health, i bambini che sono stati alimentati con formule integrate con Omega 3 (DHA) hanno mostrato un’acuità visiva significativamente migliore a 2 e 4 mesi di età rispetto a quelli che non hanno ricevuto Omega 3 (3).

La salute degli occhi nella Medicina Tradizionale Cinese

Gli occhi nella Medicina Tradizionale Cinese sono in stretta connessione con la salute del fegato.

Se abbiamo occhi arrossati, iniettati di sangue, congiuntivite o secrezioni giallastre, sono sintomi di un eccesso di calore a livello di fegato e cistifellea, organi che vanno aiutati nella decongestione con un’alimentazione adeguata.

Secchezza, stanchezza e bruciore agli occhi sono invece sintomi di un fegato debole.

Quando siamo in presenza di orzaioli, è un probabile segno che il fegato stia rilasciando il suo carico di tossine e ciò può avvenire durante la fase di depurazione a seguito di un cambio di alimentazione, o durante un digiuno prolungato.

Anche i reni influenzano in parte la salute degli occhi e una loro debolezza si manifesta nella comparsa di occhiaie scure che peggiorano in caso di insonnia e stress.

Le borse sotto gli occhi sono invece legate a questioni di microcircolo e ritenzione idrica.

Una buona abitudine per non sovraccaricare il fegato e metterlo in condizione di lavare e ripulire il sangue, è quello di cenare molto presto la sera consumando un pasto leggero e vegetale.

È durante la notte, infatti, che il fegato compie questa ed altre preziose funzioni, benefiche non solo per gli occhi, ma per la salute in generale e la longevità.  

Quali alimenti consumare?

Quali alimenti consumare?

Abbiamo visto come le vitamine siano fondamentali per mantenere una vista sana fino a tarda età.

Vediamo ora in quali alimenti sono concentrate.

Troviamo carotenoidi, luteina, Vitamine A ed E, antociani, Omega 3 in:

  • verdura a foglia verde (spinaci, broccoli, cavoli)
  • frutti di bosco e bacche (mirtilli, lamponi, Bacche inca, Bacche di goji)
  • frutta secca con guscio
  • pesci (salmone, sgombro, sardine, tonno)
  • carne da animali allevati ad erba
  • uova da pollame allevato a terra

Vitamine e superfoods

Le vitamine si sa, sono termolabili, a contatto con il calore perdono il loro valore nutrizionale diventando inattive.

Andrebbero consumate a crudo, per non dover assumere vari integratori, ma l’effetto indebolente sulla digestione che può verificarsi consumando verdure e frutta cruda in eccesso, è dietro l’angolo.

Per evitare tutto ciò, la natura ha messo a disposizione i superfoods, un vero concentrato di vitamine e minerali dagli effetti antiossidanti, da consumare crudi senza alcuna controindicazione.

Quelli più indicati per la buona salute degli occhi sono:

Ai superfoods va affiancata una dieta antinfiammatoria che sia priva di zuccheri, caffè, alcool, grassi derivati da fritture, come quella che proponiamo nell’Online Program.

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Conclusione

La perdita della vista e i disturbi come la degenerazione maculare e la cataratta sono tutti causati dal danno ossidativo, motivo per cui gli anziani e le persone con stili di vita malsani sono più suscettibili alla perdita della vista e ai problemi agli occhi.

Una dieta antinfiammatoria con alimenti e superfoods ricchi di vitamine antiossidanti, hanno effetti positivi e preventivi contro i disturbi legati agli occhi, oltre alla degenerazione maculare e alla cataratta, inclusi glaucoma, danni ai nervi retinici, perdita di forza oculare e perdita parziale della vista.

Fonti:

NihGov.org

Harvard.edu

  1. Studi sulle malattie degli occhi legate all’età
  2. Pigments in colorful vegetables may ward off macular degeneration
  3. Omega-3 and your eyes

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