Hai anche tu il metabolismo bloccato?

Ci sono 9 categorie di cibi responsabili di questo blocco: ora ti mostro quali sono e cosa puoi mangiare per farlo ripartire in 28 giorni.

Cosa causa questo blocco?

Il metabolismo bloccato è sempre sintomo di infiammazione.

I ricercatori la chiamano “modalità di emergenza”: un modo di funzionare anomalo e problematico che può riguardare tutti i nostri sistemi principali (metabolico, ormonale, immunitario e nervoso) e che apre le porte al dilagare di problemi in tutti questi aspetti.

Dal sovrappeso all’obesità, dai problemi della sfera riproduttiva alla menopausa e tiroide problematica, dalle allergie/sensibilità alle malattie autoimmuni, dai cali di memoria alla depressione o agli attacchi di ansia e panico.

È l’infiammazione a creare tutti quei disturbi che sembrano non avere un collegamento, che sfuggono ad ogni definizione e che il dottore non sa spiegarti ma che cerca di curare senza frutto trattandoli in modo separato e senza andare alla causa.

Ed è l’infiammazione, ancora una volta, che ha reso il nostro sistema immunitario così fragile e preda di virus pandemici a cui reagiamo in modo anomalo e problematico.

Sintomi dell’infiammazione

Questi sono i sintomi principali dell’infiammazione:

  1. Bruciore e acidità di stomaco, reflusso, bisogno costante di mangiucchiare, fame disperata la sera
  2. Rotolini di ciccia sull’addome e addome prominente che non riesci a smaltire, e impossibilità a perdere anche un etto nonostante lo stare a dieta
  3. Insonnia e difficoltà a prendere sonno, risvegli soprattutto tra le 2 e le 3 del mattino, mal di testa, disturbi articolari come artrite o artrosi, candida o cistite recidivanti
  4. Facilità ad ammalarsi, muco e disturbi di natura allergica (tutti, fino al peggiore: allergia al nichel)
  5. Pressione alta, diabete, disturbi della tiroide, Sindrome Metabolica 
  6. Disturbi del ciclo, infertilità maschile e femminile, menopausa problematica
  7. Stanchezza al mattino e difficoltà a placarti la sera, sensazione di essere in trappola con uno stress che supera le tue forze
  8. Depressione, ansia, attacchi di panico, forte agitazione e nervosismo

Come uscire dall’infiammazione

Se alcuni di questi sintomi ti appartengono, la buona notizia è che si entra nell’infiammazione a causa di uno stile di vita non adatto a noi e che esiste un modo per uscirne.

Ci vogliono almeno 28 giorni e due chiare azioni: cambiare il nostro modo di alimentarci e migliorare i nostri ritmi di vita così da ridurre lo stress.

Infatti, errori a tavola e stress sono le principali cause per l’infiammazione.

Dare tempo al corpo per uscirne da solo è il migliore regalo che possiamo farci e 4 settimane sono il tempo utile a riavviare tutti i sistemi.

Vediamo adesso quali sono i cibi sì e quelli no da consumare in questi 28 giorni.

I cibi no

  • glutine
  • cereali (anche senza glutine)
  • zucchero e tutti i cibi che lo contengono
  • caffè
  • alcool
  • cioccolata
  • salumi
  • spezie piccanti
  • pomodoro

I cibi sì

I cibi ni

Per uscire prima dall’infiammazione evita legumi e latte e derivati, se non sei vegetariano.

Se invece la tua scelta proteica è più ridotta, usane pochi e aggiungi altre 2 settimane al tuo detox.

Praticare per 28 giorni questo speciale detox alimentare chiamato Restart, capovolge il tuo metabolismo, aiuta il tuo corpo a diventare un bruciatore di grassi e consente ai tuoi sistemi di ripartire e tornare ad una regolare funzionalità.

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