Fino ad ora la glutammina era conosciuta ed utilizzata soprattutto in ambito sportivo, famosa per perdere peso velocemente, bruciare i grassi e aiutare a costruire muscoli.

La scienza, attraverso sempre più studi, sta rivelando come i suoi benefici si estendano ben oltre l’ambito sportivo e la sua fama stia uscendo dalle palestre.

Cos’è la glutammina

La glutammina (anche detta L-glutammina) è un aminoacido, una delle proteine maggiormente presenti nel corpo umano con concentrazioni maggiori nei tessuti muscolari e in misura minore in fegato, cervello e polmoni.

Può essere sintetizzata a partire da altri amminoacidi come l’arginina, l’ornitina e la prolina o assunta con l’alimentazione.

Benefici della glutammina

Benefici della glutammica

La glutammina è coinvolta in molti processi fondamentali del nostro organismo, dal sistema immunitario alle funzioni dell’apparato digerente e del cervello.

È utile nel trattamento di problemi intestinali e, in particolar modo, nella permeabilità intestinale, come approfondiremo in questo articolo.

1. Preziosa riserva energetica per sportivi

Il 60% circa del muscolo scheletrico è costituito da glutammina e alcuni studi hanno verificato che, durante l’esercizio fisico, le concentrazioni di glutammina possano diminuire fino al 40%, soprattutto in seguito ad attività intensa (dopo un’ora di sforzo fisico intenso), con la possibilità di causare sindrome da sovrallenamento.

Quando l’organismo svolge un’attività sportiva intensa, la glutammina rappresenta quindi una “riserva energetica” per produrre energia o rigenerare le scorte di glicogeno muscolare.

Inoltre:

  • migliora l’idratazione muscolare
  • aumenta la forza
  • aiuta a riparare i muscoli scheletrici
  • sembra che migliori le performance atletiche

2. Aiuta la disintossicazione

Uno dei ruoli principali della L-glutammina nel corpo è supportare la disintossicazione, purificando il corpo da alti livelli di ammoniaca.

Regola l’equilibrio acido-basico nel corpo, agendo come tampone e convertendo l’ammoniaca in eccesso in altri amminoacidi o favorendone l’espulsione tramite le urine.

È inoltre un precursore del glutatione, l’antiossidante più potente prodotto dall’organismo. 

I benefici di questo aminoacido non si arrestano a livello muscolare, ma vanno ben oltre.  

Studi recenti ne stanno mettendo in risalto il suo valore nelle patologie legate a infiammazioni intestinali.

3. Previene la permeabilità intestinale

La permeabilità intestinale è una condizione che si manifesta quando la parete dell’intestino subisce dei danni ripetuti nel tempo e si indebolisce fino a non riuscire più né ad assorbire propriamente i nutrienti né a trattenere al suo interno le varie sostanze tossiche che, invece di essere espulse, finiscono nel sangue.

La glutammina preserva le mucose intestinali e, come dimostrato da uno studio pubblicato sulla rivista medica Lancet, riduce l’impatto che la permeabilità ha sulle patologie autoimmuni come artrite reumatoide, psoriasi, tiroidite di Hashimoto.

Scoperta anticipata da Hans Adolf Krebs, Premio Nobel per la Fisiologia nel 1953, che ha osservato come la glutammina abbia contribuito a migliorare una sana risposta immunitaria correlata all’intestino.

Uno studio sugli animali, pubblicato dal British Journal of Surgery, ha scoperto che la L-glutammina sarebbe benefica nel trattamento della colite ulcerosa e delle malattie infiammatorie intestinali, come diverticoli, sindrome dell’intestino irritabile (IBS), malattia di Crohn e la colite ulcerosa.

4. Supporta il metabolismo e favorisce la perdita di peso

Glutammina, supporta il metabolismo e favorisce la perdita di peso

Uno studio ha rilevato che la glutammina aiuta anche la produzione di HGH (ormone della crescita), responsabile del metabolismo del grasso come effetto post-esercizio.

La ricerca ha indicato che i livelli di ormone della crescita  (HGH) aumentano di quasi il 400% dopo l’integrazione di glutammina (1), risposta ormonale che porta ad un aumento del tasso metabolico a riposo.

La glutammina, quindi, fa dimagrire?

Ci sono prove che suggeriscono che aiuti a bruciare i grassi e a costruire massa muscolare magra sopprimendo i livelli di insulina e stabilizzando la glicemia.

In uno studio è emerso come la glutammina abbia migliorato la composizione corporea in pazienti con diabete di tipo 2 (2).

Per questo motivo, la L-glutammina è un valido aiuto anche per diabetici e nel gestire il desiderio di zucchero e carboidrati.

5. Preserva la salute del cuore

Studi emergenti indicano anche che la L-glutammina svolga un ruolo fondamentale nella salute cardiovascolare (3) fungendo da substrato per la sintesi di DNA, ATP, proteine ​​e lipidi.

In particolare si è visto come 30 grammi al giorno di glutammina in polvere in 6 settimane abbiano notevolmente migliorato alcuni fattori di rischio cardiovascolare, grazie anche al suo potere antiossidante e antinfiammatorio, come:

6. Supporta la salute del cervello

La glutammina è un precursore del glutammato, neurotrasmettitore tra i più importanti del sistema nervoso, in quanto rappresenta ben l’80% del combustibile per le sinapsi.

Una carenza di glutammato potrebbe essere responsabile di diversi disturbi cerebrali come:

  • sindrome di Reye
  • epilessia
  • disordine bipolare
  • schizofrenia
  • ansia
  • depressione
  • dipendenza da alcol

7. Potenzia le difese immunitarie

La glutammina è il combustibile preferito per gli enterociti e i linfociti, le cellule del sistema immunitario e le cellule dell’intestino tenue.

Potenzia le nostre difese immunitarie e migliora la capacità di combattere infezioni e malattie attivando la risposta dell’IgA, un anticorpo che attacca virus e batteri cattivi, associato anche a sensibilità alimentare e allergie.

La glutammina, infatti, normalizza gli effetti della risposta immunitaria TH2 che stimola le citochine infiammatorie ed è un valido aiuto nelle intolleranze alimentari.

Alimenti che contengono glutammina

Alte concentrazioni di glutammina sono presenti nella caseina e nelle proteine del siero del latte, nelle uova, nel brodo d’ossa, nella carne di manzo allevato al pascolo, nel salmone selvaggio, nel merluzzo e in misura minore nelle proteine di origine vegetale soprattutto in fagioli, spinaci, prezzemolo, cavolo rosso, spirulina, miso, cavolo cinese, asparagi.

Per ottenere una quantità sana, una raccomandazione generale è quella di consumare ogni giorno almeno tre porzioni di questi alimenti che ne sono più ricchi.

Integratori a base di glutammina

Integratori a base di glutammica

La glutammina è disponibile anche sotto forma di integratore e ampiamente usata nel settore del fitness.

Va assunta con i piccoli pasti subito prima o dopo gli allenamenti per supportare il metabolismo e la perdita di peso, nonché la costruzione, il recupero e la conservazione dei muscoli.

Anche nel mio shop trovi un ottimo integratore di glutammina (eccolo qui).

Controindicazioni sull’uso della glutammina

Sebbene gli effetti dell’eccesso di glutammina raramente causino problemi, se si assume per via orale a lungo termine, è una buona idea integrare anche le vitamine del gruppo B.

Questo vale in particolare per la Vitamina B12, che controlla l’accumulo di glutammina nel corpo.

La glutammina potrebbe non essere indicata in presenza di patologie epatiche, sensibilità al glutammato monosodico, terapie farmacologiche e anticonvulsivanti.

In questi casi, è consigliato il parere del medico.

Chiunque abbia una storia di malattie renali, malattie del fegato, sindrome di Reye o cancro non dovrebbe assumere questo integratore, a meno che non lavori con un medico, poiché queste condizioni possono influenzare il modo in cui gli aminoacidi vengono assorbiti.

Non si hanno abbastanza informazioni per certificare la sicurezza dell’assunzione di prodotti a base di glutammina durante la gravidanza e l’allattamento.

Conclusione

Integrare la glutammina nella tua dieta è un ottimo modo per rafforzare il tuo sistema immunitario e migliorare la tua capacità di combattere infezioni e infiammazioni, soprattutto se a carico dell’intestino.

È un valido aiuto in tutti quei casi di allergie al nichel, istamina, magrezza eccessiva, disbiosi e permeabilità intestinale, abbinato ad un regime alimentare specifico, come quello che trovi all’interno dell’Online Program.

Fonti:

  1. Increased plasma bicarbonate and growth hormone after an oral glutamine load (1)
  2. Effect of glutamine supplementation on cardiovascular risk factors in patients with type 2 diabetes (2)
  3. The Emerging Role of l-Glutamine in Cardiovascular Health and Disease (3)

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