Le “piramidi alimentari” servono a racchiudere in una sola immagine l’essenza di un metodo nutrizionale.

Rendono l’approccio più chiaro, più facile da ricordare e quindi da mettere in pratica.

Oggi ti mostro la piramide del mio SAUTÓN Approach, opposta rispetto alla tipica “dieta mediterranea”.

Base della piramide

Alla base troviamo i grassi sani, quindi olio, burro, ghi, avocado, olio di cocco, burro di cocco, MCT oil, semi oleosi. 2 cucchiaini a pasto.

A questi si aggiungono quelli naturalmente contenuti nei cibi.

Secondo strato della piramide

Vegetali cotti, tutti tranne quelli troppo ricchi di amidi come le patate o troppo ricchi di acidità come il pomodoro.

Vegetali da consumare cotti per renderli più facili da assimilare e per evitare il gonfiore intestinale. Due belle porzioni ai pasti principali.

Terzo strato delle piramide

Proteine varie, sia animali che vegetali.

Quindi carne, pesce, uova, derivati del latte, legumi, semi di chia, di canapa, di zucca e girasole, proteine del siero del latte.

Da consumare sempre come primo piatto del pasto.

Si è calcolato che il fabbisogno proteico giornaliero può andare da 0,8 a 1,2 gr per chilo di peso, a seconda della nostra attività fisica e dell’età.

Quarto strato della piramide

Frutta a basso impatto glicemico, soprattutto mele verdi, kiwi, fragole, ciliegie, frutti di bosco, albicocche.

Quinto ed ultimo strato della piramide

Cereali veri e propri, meglio in chicchi, integrali e senza glutine.

Da consumare dopo averli tenuti in ammollo alcune ore con acqua e aceto o succo di limone (per diminuire l’acido fitico e gli antinutrienti che contengono) poi ben cotti con spezie e conditi con grassi saturi.

Questa è la nostra piccola piramide preziosa con le giuste proporzioni da applicare.