Se bere caffè può essere un’abitudine non proprio sana e, anzi, alla lunga depauperare il tuo corpo di importanti minerali, come il calcio, come ti parlo qui, questa bevanda può servire per depurare in profondità il tuo intestino e favorire il detox.

Come?

Usandola per effettuare la meravigliosa pratica dei clisteri di caffè, di cui ti parlo in questo articolo e di cui ti farò scoprire i numerosi benefici.

Cos’è un clistere di caffè?

I clisteri di caffè consistono nell’iniezione di una speciale bevanda preparata con caffè e acqua ed inserita attraverso il retto, nella prima parte del colon.

Con il clistere, la caffeina è assorbita attraverso le pareti dell’intestino e, attraverso una via circolatoria importantissima chiamata “vena porta”, è trasportata direttamente nel fegato, dove spalanca i dotti biliari e provoca l’espulsione di tutte le tossine accumulate, aiutando a far ripartire sia la cistifellea che il fegato. 

Questa pratica permette dunque di rimuovere facilmente le tossine che si accumulano nel fegato e i radicali liberi dal flusso sanguigno. 

La pratica dei clisteri di caffè è conosciuta da millenni, ma qualche secolo fa venivano usati principalmente come antidolorifico: i farmaci per il dolore erano scarsi e i medici erano costretti a risparmiare gli antidolorifici per le procedure chirurgiche ed effettuavano pochi o nessun richiamo dopo l’intervento chirurgico.

Quando i pazienti si svegliavano dopo gli interventi, non potendo beneficiare di ulteriori iniezioni di morfina, urlavano di dolore e diventavano stitici a causa dei farmaci anestetici assunti. 

I benefici dei clisteri di caffè 

I benefici dei clisteri di caffè

I clisteri di caffè aiutano a: 

  • eliminare batteri, metalli tossici, funghi, lieviti dal tratto digestivo (fegato e colon)
  • ridurre l’infiammazione 
  • ripristinare la funzione intestinale
  • favorire l’aumento dell’energia e favorire il buon umore
  • migliorare la circolazione sanguigna 
  • aumentare l’immunità 
  • favorire la rigenerazione cellulare 
  • guarire da disturbi di lunga data (stitichezza, gonfiore, crampi, nausea)
  • donare calma e relax

Non solo, ma secondo i ricercatori dell’Università del Minnesota i clisteri di caffè potrebbero aiutare a stimolare la produzione di un enzima benefico creato nel fegato chiamato glutatione S-transferasi, che agisce come un antiossidante, antinfiammatorio e detergente naturale del sangue (1).

Il clistere di caffè, presidio contro la stitichezza 

Uno dei benefici maggiori dei clisteri di caffè è quello di migliorare il problema della stitichezza.

La caffeina stimola i muscoli della peristalsi intestinale, che iniziano a contrarsi in modo intenso ed efficace al fine di eliminare i depositi vecchi di feci incrostate da anni, che ci intossicano e disturbano il corpo e l’energia.

Questi depositi sono scuri, duri, a volte costituiti da pezzi più solidi dall’aspetto di grumi di muco e sono un potente ricettacolo di tossine, ostacolano l’assorbimento del cibo e soprattutto sono lì a inquinare ogni giorno mente e corpo.

Basta effettuare periodicamente i clisteri di caffè per svuotare subito intestino e fegato e farli ripartire al meglio.

Come fare un clistere di caffè

Come fare un clistere di caffè

Per effettuare i clisteri di caffè non si usa il caffè, che usualmente si beve, ma un caffè specifico: si tratta del caffè verde che puoi trovare anche nello shop SAUTÓN qui.

Detox coffee è il caffè verde bio, a bassissima tostatura e con alto livello di caffeina, macinato fresco, che puoi usare per fare dei clisteri di caffè. 

Per preparare l’infuso di caffè devi usare da 1 a 2 cucchiai rasi per 1 litro di acqua oligominerale. 

Lasciali sobbollire per 20 minuti e poi lasciali riposare per 10 minuti.

Trascorso questo tempo, filtra il liquido con un colino a maglie strette e, se occorre, riscaldalo.

Poi segui le indicazioni presenti in questo protocollo per preparare il tuo clistere.

Ricorda che sei hai la mutazione MTHFR è estremamente importante che tu ti sottoponga periodicamente a questa pratica, perché il fegato è uno degli organi più sofferenti che tu abbia.

Effetti collaterali dei clisteri di caffè

Secondo molti, l’intestino dovrebbe riuscire ad eliminare i materiali di scarto e le tossine da solo, senza aiuti. 

In linea di massima, comunque, i clisteri di caffè non hanno particolari controindicazioni. 

Infatti, secondo l’Istituto di malattie digestive e nutrizione dell’Università della Corea, che ha studiato gli effetti dei clisteri al caffè in vari pazienti, le persone che usano clisteri al caffè di solito non sperimentano complicazioni o effetti collaterali (2). 

Sono dunque considerati sicuri per migliorare la funzionalità intestinale e disintossicare il fegato; tuttavia, come con altri trattamenti, i risultati del clistere al caffè variano da persona a persona.

Chiunque abbia avuto in passato complicazioni dopo l’uso di clisteri, dovrebbe consultare il medico prima di farli nuovamente. 

Inoltre, la prima volta che si fa un clistere di caffè, è meglio farlo sotto la supervisione o guida di un medico (anche se in molti si sentono più a proprio agio a fare questa pratica da soli). 

Se svolti in modo errato, infatti, possono portare disidratazione o squilibri elettrolitici. 

Per questo è bene seguire attentamente il protocollo, avendo cura ad esempio di raffreddare il liquido, prima dell’iniezione, per evitare ustioni.

I clisteri di caffè non sono raccomandati per donne incinte e bambini, dato che a loro non è consigliato l’uso della caffeina.

Conclusione

Quella dei clisteri di caffè è una pratica di salute e longevità conosciuta da millenni.

Inizialmente veniva utilizzata come antidolorifico, oggi invece è utile per favorire il detox profondo di fegato ed intestino, favorire un buon transito intestinale e guarire dalla stitichezza e da altri disturbi di lunga data.

Usa Detox coffee SAUTÓN come indicato nel protocollo (che trovi qui) per rimuovere subito tossine e depositi dal tuo fegato, ritrovare energia, vitalità, felicità e sentirti più leggero.

Fonti:

  • Coffee Enemas: Can They Fight Cancer & Help Detoxify? – Dr. Axe
  1. Isolation and Identification of Kahweol Palmitate and Cafestol Palmitate as Active Constituents of Green Coffee Beans That Enhance Glutathione S-Transferase Activity in the Mouse (1)
  2. Coffee enema for preparation for small bowel video capsule endoscopy: a pilot study (2)


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