Cosa succede nel tuo corpo se mangi molto cibo crudo, sia vegetali che frutta?

E’ vero che contengono molte sostanze nutritive, ma è anche vero, come ti ho spiegato nello scorso video, che è più difficile estrarle perché devi “cuocere il crudo” e questo costa fatica al tuo corpo.

Le 3 conseguenze pratiche del mangiare troppo cibo crudo

Le conseguenze pratiche del mangiare troppo cibo crudo sono 3. La gravità dipende dalla tua forza, dalla tua riserva di legna.

Ma anche la più grande riserva prima o poi si esaurisce se la sprechi.

Conseguenza numero 1: Avrai nel tempo un crescendo di gonfiore addominale

La tua pancia sarà perennemente gonfia e il gonfiore creerà come una barriera.  La parte inferiore del corpo sarà affetta da ritenzione idrica e cellulite.

Tutto inizia dall’intestino: quello che dovresti trasformare per ricavare sostanze nutritive arriva qui, fermenta e crea gonfiore anziché darti nutrimento.

Conseguenza numero 2: Non assorbirai le sostanze nutritive

Di quello che mangi assorbi pochissimo e nel tempo cominci ad avere delle grosse carenze. Te ne accorgerai piano piano: con il tempo non avrai forza, la mattina ti sveglierai stanco, avvertirai sempre più stanchezza, apatia, sensazione di essere stressato (sono tutti segni che la tua energia vitale sta diminuendo).

Conseguenza numero 3: La riserva di legna comincia a diminuire

La tua riserva di energia vitale, che secondo le medicine antiche si trova nella zona dei reni, comincia a calare. E’ una riserva che dovrebbe accompagnarti per tutta la vita, in modo che tu abbia sempre forza e che, invecchiando, possa utilizzarla per le trasformazioni più complesse e per fabbricare enzimi e ormoni che con l’invecchiamento cominciano a calare.

E invece la sprechi, anche in giovane età, senza accorgertene, perché quello che mangi è così lontano da ciò che il tuo corpo può assorbire, che la riserva di legna deve continuamente accendere il fuoco.  Nella pentola/stomaco arriva di tutto, e tutto ciò che arriva deve essere trasformato per darti energia – perché hai comunque bisogno di energia e anche se non la prendi dal cibo, il corpo, che è programmato per vivere, deve attingere a piene mani dalla riserva di legna per dartela.

Ci sono dei sintomi che ci fanno notare questo impoverimento: lo stato delle nostre unghie (che si sfaldano e spezzano facilmente), lo stato della pelle, lo stato dei capelli (che diventano molto secchi e cominciano a cadere), lo stato dei denti (la salute dei denti è collegata alla nostra energia vitale, quando iniziano ad ammalarsi e a cadere è segno che la stiamo usando troppo), comincia a calare la forza di volontà, la forza di fare le cose, diventa difficile reggere lo stress, ci sentiamo stanchi, raggiungere i nostri obiettivi nella vita ci sembra complicato.

Questo tipo di mente si mostra quando la forza vitale comincia a calare.

Tutto è pesante, non riusciamo a dirigere la vita dove vorremmo, le difficoltà ci sovrastano.

Noi siamo programmati per reggere alle difficoltà della vita dando il meglio di noi. Se non riusciamo a farlo vuol dire che la nostra energia vitale sta calando.