Durante il digiuno intermittente uno degli effetti principali è che il tuo corpo si libera di tante tossine tutte insieme.

Le tossine presenti nel tuo corpo sono intrappolate nei tessuti grassi.

Questo è un meccanismo automatico che appartiene alla tua programmazione genetica e ti consente di rendere le tossine parzialmente inattive bloccandole e avvolgendole in una molecola di grasso, in modo che stia lontana dal tuo sangue.

Quali sono le tossine che possono essere presenti?

Possono essere di varia natura, ecco le principali: mico-tossine, metalli tossici residui da pesticidi e concimi chimici e inquinamento dell’aria, diossina dalla plastica.

Ora, quando digiuni, quello che accade è che consumi le tue riserve di grasso per “bruciarle” come carburante e nel farlo liberi dai tessuti tutte le tossine che erano intrappolate.

Se non hai riserve di grasso importanti e sei in un buono stato di equilibrio le tossine sono gestite dal fegato e, se ti idrati a sufficienza, escono facilmente dal corpo attraverso sudore, urine e feci.

Se invece hai delle riserve di grasso importanti e adotti il digiuno intermittente anche e soprattutto come sistema per perdere peso, quello che può succedere è che ti trovi a gestire, tuo malgrado, ingenti quantità di tossine tutte insieme.

Gli effetti collaterali di questa super disintossicazione, soprattutto quando tante tossine arrivano tutte insieme nel sangue, possono essere spiacevoli da affrontare.

Tra questi puoi sperimentare mal di testa, nausea, insonnia, dolori alla schiena, lentezza digestiva, gonfiori, sfoghi sulla pelle, stanchezza, nervosismo, bocca amara o alitosi, fuoriuscita di muco esagerata.

Quindi è importante mettere in atto una strategia prima di intraprendere un digiuno intermittente.

4 azioni per ridurre gli effetti collaterali

Ecco quali sono le migliori azioni che puoi fare per facilitare la fuoriuscita delle tossine e nello stesso tempo minimizzare gli effetti collaterali del digiuno stesso.

  1. idratati costantemente bevendo con regolarità acqua calda
  2. abituati ad un nuovo tipo di carburante, diminuisci gli zuccheri e aumenta grassi sani, proteine e verdure, prima di iniziare il digiuno
  3. aumenta la quantità di vegetali freschi che consumi, imparando a consumarli leggermente cotti e introduci soprattutto vegetali a foglie verdi
  4. assicurati di evacuare in modo quotidiano e fai un ciclo di probiotici per riequilibrare la flora batterica.

Osserva questi primi 4 punti e poi inizia il tuo digiuno intermittente, prima solo un giorno a settimana e poi gradualmente aumenti a due o tre.

Potresti anche effettuarlo più spesso, ma è importante aiutare il corpo ad abituarsi al nuovo carburante e al detox, avvicinandoti gradualmente.

Solo così puoi introdurre il digiuno intermittente con un buon successo e senza sperimentare stanchezza e disturbi vari.

Acqua calda, la riduzione degli zuccheri e l’uso regolare dei grassi sono i passi più importanti che devi compiere PRIMA!

E tutto il resto sarà una strada in discesa!


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