In che modo il nostro corpo accumula grasso?

Comprendere questo meccanismo può cambiarti la vita!

Ogni volta che mangiamo qualcosa, i nutrienti ottenuti sono conservati in diversi “compartimenti” del nostro corpo.

E’ un sistema molto sofisticato finalizzato a poterli utilizzare rapidamente al momento del bisogno: quando ci muoviamo e non mangiamo!

Possiamo considerare i nostri depositi di energia come le nostre “batterie ricaricabili” sempre pronte a soccorrerci.

C’è una grande differenza, in questo, tra come funzionano i carboidrati e come funzionano i grassi.

Il meccanismo dei carboidrati

I carboidrati e gli zuccheri che mangiamo vengono usati in parte come carburante per vivere (ne serve poco) e quelli in eccesso sono conservati per prima cosa  sotto forma di glicogeno (il glicogeno è glucosio che viene conservato nel fegato sotto forma di “pacchetti” più facili da immagazzinare e conservare)

Queste prime riserve sono in grado di contenere circa 2000 calorie di glucosio.

Si tratta di piccole batterie che hanno una capacità limitata e possono durare circa 24 ore in assenza di cibo.

Se queste batterie sono piene questo non è positivo per la nostra salute perché ci impedisce di bruciare i grassi e quindi perdere peso.

Per la nostra salute queste nostre riserve dovrebbero essere costantemente
semivuote o poco piene.

Se le “batterie” di glicogeno sono piene, lo zucchero in eccesso è convertito in una speciale forma di grassi che sono rilasciati dal fegato nel sangue.

Questo appesantisce il sangue e porta ad un rialzo esagerato delle lipoproteine (particelle di grasso di bassa densità e grandi dimensioni VLDL).

Ora se vogliamo essere in salute dobbiamo evitare di avere tanto zucchero da non sapere come conservarlo e costringere il nostro fegato a trasformarlo in particelle di grasso!

Infine se lo zucchero da sistemare è tanto perché ne mangiamo ogni giorno e tutti i giorni (colazione dolce, spuntino di zuccheri o frutta, pranzo con primo piatto e pane, merendina o succo di frutta al pomeriggio, pane, riso e cioccolata la sera, per esempio) allora l’ ultimo deposito di zucchero è costituito dalle cellule adipose.

A questo punto la faccenda si fa davvero interessante, perché quello delle cellule adipose è un deposito enorme e molto capiente, che la maggior parte delle persone sovrappeso non arriva mai ad utilizzare.

E’ un enorme deposito dove c’è un accumulo continuo ma non c’è mai la fase di consumo, è’ come una discarica gigantesca in continua espansione.

Il meccanismo dei grassi

Mangiare grassi,invece che zuccheri come carburante, consente di
tenere basso lo zucchero nel sangue e non riempie mai le prime batterie di glicogeno che quindi risultano poco piene e disponibili all’occorrenza.

I grassi vengono direttamente “gestiti” dall’ultima riserva senza interessare le altre due (sangue e batterie di glicogeno).

L’azione dei grassi è quella di rendere le nostre cellule adipose sane, sensibili ai comandi dell’insulina e mai in accumulo.

L’altra conseguenza è che queste riserve sono molto resistenti e sono in grado di supportarci anche per periodi lunghi di assenza di cibo o in caso di sforzo fisico, creando una maggiore resistenza

Il digiuno intermittente di 12 ore giornaliere notturne, combinato con una dieta LOW CARB alta in grassi ci consente di raggiungere il peso forma senza sforzo.


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