La stitichezza è una brutta bestia che ti tormenta e con cui ti abitui a convivere.

Anche perché spesso non sai nemmeno che dovresti liberarti ogni giorno e che è il primo sintomo di salute o di malattia per il tuo corpo.

Forse dovrebbe essere la prima domanda che ci pone il dottore!

Nell’intestino arrivano tutti gli scarti della digestione ed eliminarli in modo quotidiano è vitale, altrimenti le feci stagnanti tendono ad accumularsi, fermentare, attaccarsi alle pareti e disturbare l’ecosistema batterico e soprattutto la preziosa mucosa, arrivando fino al sangue e quindi alle cellule.

La stitichezza può quindi avvelenarti quotidianamente e disturbare anche il tuo equilibrio mentale ed emotivo, rendendoti nervoso, irritabile e completamente in balia delle emozioni, chiuso al mondo e alla sua bellezza e perennemente concentrato sul water.

Mi sono sbloccato? Mi sbloccherò? Diventa un chiodo fisso questo pensiero che fagocita ogni altra cosa…

Le 7 cause principali

Quali sono le cause della stitichezza? Perché non riesco a liberarmi ogni giorno? Eccole le 7 principali:

  1. Errori alimentari, eccesso di cibi zuccherini e raffinati che distruggono il microbiota e tendono a bloccare il transito
  2. Carenza di liquidi, di fibre e di grassi sani, carenza che porta il tuo intestino a disidratarsi. Quindi acqua calda, vegetali cotti in modo leggero e la giusta dose di grassi sani, soprattutto saturi, sono fondamentali.
  3. Cibi troppo secchi e poco umidi (taralli, crackers, semi, biscotti, barrette) e la fretta che ti fa dimenticare di masticarli
  4. Sedentarietà e carenza di movimento quotidiano. Se stai sempre fermo impigrisci l’intestino che tende a bloccarsi.
  5. Blocchi meccanici e aderenze dei tessuti viscerali a causa di errori posturali, traumi, tendenza naturale dei tessuti stessi, cicatrici o disturbi alimentari che nel tempo modificano l’assetto stesso delle viscere. Per tutto questo una o più visite con un osteopata che effettua osteopatia viscerale possono essere risolutive.
  6. Tensioni emotive e cronica carenza di tempo, tendenza ad irrigidirti e a chiuderti verso il resto del mondo, paura per il nuovo, difficoltà a lasciarti andare. Lavora su questo prendendoti il tuo tempo. Discipline come Yoga e Tai Chi possono aiutarti a lavorare sul diaframma l’organo che più di ogni altro governa poi il tuo intestino, massaggiandolo costantemente.
  7. Effetto collaterale dell’uso di farmaci e presenza di candida intestinale, forte disturbo del microbiota.

Le soluzioni

Nuove abitudini a tavola (meno zuccheri più vegetali e grassi), idratazione costante (acqua calda), movimento, sedute osteopatiche e posturali, sono le vie per uscirne oltre all’aiuto dei supplementi come prebiotici e probiotici.


Altri articoli e video correlati:

Guida definitiva alla stitichezza: alimentazione, stile di vita e rimedi naturali per risolverla una volta per tutte

Bere acqua calda: i benefici di un segreto millenario dimenticato

I 10 benefici dell’acqua calda (video)

Perché dovresti preoccuparti della salute delle tue feci

6 messaggi che le tue feci stanno cercando di dirti

Perché masticare bene può anche curare il tuo intestino